Quando qualcuna subisce una violenza sessuale, sùbito parte una serie di domande sospettose: cosa ci stava a fare a quell’ora/ in quel posto? Perché ha deciso di salire in macchina? Era ubriaca? Come era vestita?
Tutte queste, oltre ad essere un’ulteriore forma di violenza, rappresentano il tentativo di ripartire la colpa, di attenuare le accuse del violentatore, di giustificare quasi uno stupro con una minigonna.
Parliamo di abiti, allora. Ma non di quelli che indossava lei, ma di quelli di cui si veste la violenza.
La violenza psicologica. È una forma di violenza esercitata senza aggressione fisica, sfruttando strumenti di manipolazione: “se te ne vai, mi ammazzo”, “ma dove vai tu senza di me, non sei capace”, “se mi lasci, pubblico le tue foto”. È violenza psicologica anche il controllo, dai social al telefono, o il contatto anche telefonico insistente. L’obiettivo è quello di assoggettare la donna, facendola sentire sbagliata, piegandone l’autostima, incutendole paura.
La violenza verbale. In parte è la verbalizzazione della violenza psicologica, che ha tuttavia anche altre forme, ma non solo. Si esprime anche ad esempio con l’insulto diretto, con un tono di voce che si alza a dismisura o con un apprezzamento inappropriato per rapporti o per contesto.
La violenza economica. Cioè la violenza esercitata attraverso la sottomissione economica: chiedere alla donna di abbandonare il lavoro dopo la nascita dell3 figli3 o anche dopo il matrimonio, significa condannarla ad una dipendenza economica che non le permette l’indipendenza in caso di separazione. Sono forme di violenza economica anche evitare di intestare conti e beni alla donna, l’affidamento diretto di un’azienda di famiglia solo ai figli maschi, ecc.
La violenza fisica. Quella più plateale perché visibile nei gesti e nei segni che lascia. Sono gesti violenza un abbraccio troppo stretto, un rapporto sessuale, una mano su una gamba, su un seno o anche una carezza sui capelli se non consensuali ed anche all’interno di una relazione stabile e consolidata.
Questi sono solo 4 ambiti, e solo pochi esempi. La violenza ha un armadio molto affollato, grazie a millenni di cultura patriarcale.
Imparare a riconoscerla dalla tunica, aiuta a individuare prima il frate.
Se sei vittima di violenza o assisti a violenza di genere, rivolgiti al numero telefonico 1522

