Non c'e più tempo per le promesse: dopo le tragiche morti sul lavoro di Claudio Salamida e Loris Costantino, la Fiom-Cgil alza il tiro.
Al tavolo del 5 marzo a Roma, i sindacati hanno chiesto a gran voce un piano straordinario per la sicurezza e manutenzioni urgenti.
La risposta del Governo è arrivata con una convocazione lampo: il 12 marzo si terra il vertice decisivo al Ministero del Lavoro.
I fronti aperti della vertenza:
- Sicurezza e Manutenzioni / Il vertice del 12 marzo dovrà sbloccare risorse per abbattere i rischi negli stabilimenti e fermare la "strage" denunciata dai sindacati. Resta sospeso, per ora, il confronto sulla cassa integrazione.
- La Cessione al Fondo Flacks / Il countdown è iniziato. Il Governo ha dato tre settimane di tempo per chiudere il confronto con il fondo statunitense. I paletti? Sostenibilità industriale, certezze finanziarie e partner solidi.
- Battaglia Legale (Scadenza 9 Marzo) / I commissari straordinari impugneranno entro lunedi la sentenza del Tribunale di Milano che impone lo stop all'area a caldo di Taranto dal 24 agosto 2024. Per il Governo, la sentenza non deve bloccare la vendita.
- Stop al Dumping / La Fiom esige parita di trattamento per chi lavora negli appalti, stesse tutele e stesso contratto.
"L'unica soluzione rimane l'intervento pubblico nella gestione dell'azienda per dare avvio alla decarbonizzazione." - Michele De Palma (Fiom Cgil)
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